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un legame estinto

La scelta, al momento non ancora attuata, di prevedere un piano di contenimento della popolazione di lupi in Italia (domani è in programma una riunione a Roma e ora dopo ora la petizione del Wwf a difesa dei lupi prende forza, così come quella su Change che sta raggiungendo le 25mila firme) pone alcune domande fondamentali.

Legate al rapporto della specie umana con gli animali e con la moncler donna natura. Ma direi soprattutto con gli animali che abitano la natura (la questione con la natura almeno facciamo finta di affrontarla).

Si è definitivamente estinto quell’antico legame che, se conservato, custodito e alimentato, avrebbe potuto giocare un ruolo cruciale nello sviluppo della moncler outlet trebaseleghe nostra specie e della nostra cultura e società?

Guardandomi attorno, oltre il mio essere e la stretta cerchia dei miei amici più veri, sarei tentata a rispondere che sì, quello sguardo e quel legame si sono definitivamente estinti. Non esistono più. Grazie a noi.

Abbiamo deciso di evitare lo sguardo degli animali. Perché quello sguardo cercherebbe di moncler saldi uomo rivelarci i moncler outlet online shop segreti piumini moncler uomo dell’anima. Segreti che andrebbero in senso contrario alla strada, suicida, che la specie umana sta percorrendo.

Ci sono voluti due secoli per buttare via millenni di vita comune fra loro e noi.

Secondo molti filosofi, studiosi o solo scrittori che si pongono domande come John Berger autore di un bel libro,”Perché guardiamo gli animali?” fino alla rivoluzione industriale gli animali erano creature che ci camminavano al fianco.

Erano sì centrali nei processi economici e produttivi, ma al tempo stesso erano anche messaggeri e promesse di vita.

Quello che ora ci pare insuperabile la diversità di moncler saldi comunicazione fra noi e loro, l’assenza di piumini moncler scontatissimi voce e parolada parte degli animali, la loro capacità di parlarci con piumini moncler outlet le vibrazioni di corpo, cuore, sguardo è la mancanza di linguaggio degli animali.

L’assenza di parole. Che abbiano la forma e la sostanza delle nostre. Nostre, perché così ci moncler uomo sentiamo: ai vertici delle specie.

Il loro silenzio (che è solo assenza di parole) ne ho scritto anche nel mio libroMargherita nel Vento ha sancito, per nostra incapacità e crudeltà, una distanza sempre più profonda fra loro e noi.

Un tempo eravamo noi umani che ci sentivamo in difetto di non riuscire a parlare con gli animali.

Sant’Antonio Abate, che il 17 gennaio ci aiutava a trovare il moncler outlet filo d’unione fra noi e moncler saldi outlet loro, di ascoltare la loro voce, di poterci esprimere con loro, è ancora un santo piumini moncler saldi amato in alcune delle nostre campagne. Ma il suo culto ha perso l’anima.

Oggi sono gli animali a non capire noi. Di questo li accusiamo. Accusiamo i lupi di riprodursi e occupare il loro spazio in una natura che dovrebbe essere anche loro, non solo nostra. Nel rispetto delle diverse specie che hanno il diritto di abitare un pianeta che non è solo nostro.

Accusiamo gli orsi di difendere i propri cuccioli. Accusiamo le volpi di nutrire i propri figli con le prede che noi vorremmo cacciare. Non per sfamarci, ma per divertirci.

Eppure, voi direte, mai come in questi anni gli esseri umani riempiono le moncler saldi loro case di animali (quelli “da compagnia”, raramente quelli “da reddito”).

La ragione forse sta nella capacità degli animali di offrirci un amore e una compagnia indispensabile alla solitudinedolorosa che la nostra specie ha maturato nel corso degli ultimi due secoli.

Li usiamo questi animali da compagnia. Punto e basta. Di nuovo a moncler outlet serravalle nostro uso outlet moncler e consumo. Nulla ha a che vedere con un https://www.moncleroutlet-i.org rapporto fra loro e noi, che dovrebbe essere alla pari.

Ecco perché vogliamo uccidere orsi e lupi. E già cresciamo moncler bambino outlet e sterminiamo milioni di pecore, mucche, vitelli, cavalli, moncler bambino saldi pesci.

Perché non vogliamo più riconoscere che gli animali sono stati, e nonostante tutto lo sono ancora, i messaggeri e gli intermediari fra la specie umana di oggi e le sue origini. moncler outlet online uomo Quando eravamo simili a loro e al tempo stesso diversi.

Se non riusciremo a ritrovare quell’unità fra loro e noi. Un’unità che non è solo rispetto e amore. Ma anche consapevolezza che il pianeta non appartiene solo a noi. piumini moncler Ma a ogni creatura che respira, ama e soffre proprio come noi.

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